Cosa dice la legge in caso di ritardo aereo?
Se hai subito un ritardo aereo prolungato, potresti aver diritto a una compensazione pecuniaria, ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004. La normativa europea tutela i passeggeri in caso di negato imbarco, cancellazione del volo o ritardo significativo, imponendo alle compagnie aeree il pagamento di un indennizzo, salvo il verificarsi di circostanze eccezionali.
Il caso: la compagnia rifiuta l’indennizzo, ma il Tribunale condanna
Nel caso trattato dal Tribunale di Torre Annunziata (sentenza n. 826/2025), una famiglia ha citato in giudizio una compagnia aerea dopo un ritardo di diverse ore sul volo di ritorno da Tunisi. Dopo aver richiesto, senza successo, l’indennizzo previsto di 250 euro a passeggero (per un totale di 1.000 euro), si sono visti offrire solo 50 euro per ciascuno. Hanno quindi deciso di agire legalmente.
Il primo giudice nega l’indennizzo, ma la sentenza viene ribaltata
Il Giudice di Pace, inizialmente, ha respinto la richiesta affermando che non fosse stata provata l’effettiva entità del ritardo. Tuttavia, in appello, il Tribunale ha accolto il ricorso della famiglia, stabilendo che il contratto di trasporto era documentato e che lo stesso vettore aveva ammesso il ritardo. La compagnia, inoltre, non ha dimostrato l’esistenza di circostanze eccezionali tali da giustificare l’evento.
Cosa sono le “circostanze eccezionali”?
La compagnia può evitare l’indennizzo solo se prova che il ritardo o la cancellazione è dipeso da eventi eccezionali, come condizioni meteorologiche estreme, instabilità politica, rischi per la sicurezza o scioperi non prevedibili. Tuttavia, è necessario che:
- l’evento sia estraneo all’attività ordinaria del vettore;
- non sia sotto il controllo diretto della compagnia aerea;
- il vettore dimostri di aver adottato tutte le misure ragionevoli per evitarlo.
Se questi presupposti non sono rispettati, il diritto alla compensazione resta valido.
La decisione finale del Tribunale
Nel caso esaminato, il Tribunale ha accertato che la compagnia aerea non aveva dimostrato né l’esistenza di circostanze eccezionali né l’adozione di misure sufficienti per evitare il ritardo. Ha quindi condannato la società al pagamento di 1.000 euro in favore dei passeggeri, rigettando però la richiesta di risarcimento del danno morale per mancanza di prova.
Cosa fare se il tuo volo è in ritardo
Se anche tu hai subito un ritardo aereo, ricorda di conservare biglietti, ricevute e comunicazioni della compagnia. Puoi inviare una richiesta di indennizzo e, in caso di risposta negativa o evasiva, rivolgerti a un avvocato per tutelare i tuoi diritti.



